GIORNATA MONDIALE DELLA PACE 1° GENNAIO 2012

     1 Dal 1968 la Chiesa,.il primo giorno dell’anno, celebra la “Giornate della Pace. Scorrendo i temi dei 45 messaggi dei Pontefici si coglie nei loro contenuti  la grande icchezza valoriale e pedagogica.[i]  Paolo VI promotore delle “Giornate” volle diventassero una mobilitazione “spirituale” delle comunità cristiane, ma anche un richiamo alle coscienze di tutti (persone singole e l’intera famiglia … Continua a leggere

LA COSTITUZIONE, CONCILIO E CITTADINANZA: CATTOLICI DEMOCRATICI IN RETE di Angelo Bertani

“Un mondo nuovo si elabora” In questi giorni mi sono riletto quello che scriveva Andrea Trebeschi, testimone del Vangelo e della libertà a Brescia durante il fascismo e la resistenza. Sono parole del 1943, due anni prima di morire nel campo di Gusen-Mauthausen: «Se il mondo fosse monopolio dei pessimisti», scriveva Trebeschi, «sarebbe da tempo sommerso da un nuovo diluvio; … Continua a leggere

Italia, Europa 2011

Continuano gli sbarchi a Lampedusa, continuano le tragedie del mare. Quel tratto di mediterraneo è divento un lager, un’ecatombe per tanti innocenti,giovani uomini, donne e bambini. La quotidianità delle tragedie ci ha reso indifferenti, duri di cuore”Noi – noi italiani ed europei riusciamo ad usare le lenti appannate dell’interesse nazionale, a cercare la scorciatoia dello scaricabarile (o meglio dello scarica … Continua a leggere

SIAMO IN UNA FASE DI DISTRUZIONE E SENZA FUTURO?

Un importante incontro si è svolto il 7 maggio a Loreto, sotto l’egida dell’Ufficio regionale per la Pastorale Sociale della Conferenza Episcopale Marchigiana, in collaborazione con le Acli, l’Azione Cattolica e gli Uffici diocesani per la pastorale sociale, giovanile e familiare. Il tema “Ripensare al lavoro che c’è, inventare il lavoro che non c’è” con interventi d Niccoli, Moroni, Lucchetti. … Continua a leggere

Nel Nord Africa una domanda di libertà, in Libia venti di guerra. La speranza del risorgimento del Mediterraneo.

  Domenica 20 Marzo. Ieri a Parigi, Il vertice internazionale dei Paesi interventisti ha deciso l’attacco militare immediato Il presidente francese Sarkozy (seguito da Cameron non dalla Merkel) sì è buttato nell’avventura per primo, ad appena mezz’ora dalla decisione del vertice parigino. Obama e Washington hanno sempre viaggiato un passo indietro e con il freno a mano tirato dietro Sarkozy … Continua a leggere